Il progetto nasce dal basso nel 2022 quando Elena Stopelli, Enzo Tomasi, il compianto Giovanni Ghezzer e Gabriella Pedroni, si attivano per concretizzare l’idea di una Comunità energetica (in sigla CER) sul territorio.
Il team di attivatori, supportato dal Comune di San Michele all’Adige, si distingue per valori condivisi, forte spinta al cambiamento e alla transizione energetica e competenze trasversali.
Inizia così un processo virtuoso che, grazie alla partecipazione al bando europeo RECAH, al supporto di Federazione trentina della Cooperazione e alla risposta della cittadinanza, vede nascere la cooperativa sociale KönCeRT l’8 agosto del 2023 con 19 soci fondatori.
Il gruppo di lavoro, composto unicamente da volontari , continua a studiare l’evoluzione della normativa, ricerca il sostegno delle Amministrazioni pubbliche nei Comuni limitrofi, incontra le aziende e i cittadini nelle serate aperte al pubblico.
A fine gennaio 2024 la cornice normativa nazionale è definita e ad aprile si decide di modificare lo Statuto per il passaggio ad impresa sociale, che rimarca ancor più l’attenzione al benessere della collettività.
Per lavorare con il territorio, apriamo gli
sportelli al pubblico di San Michele all’Adige, Mezzocorona e dal 2025 Mezzolombardo, Trento e Lavis. Per agevolare chi non ha tempo o modo di passare a sportello, grazie alla collaborazione con ALPINVISION,
da fine 2025 è possibile anche
iscriversi online tramite una piattaforma ad accesso riservato.
Coinvolgiamo la scuola per grafici di Trento per la
realizzazione del logo della cooperativa, e l’ITT Marconi di Rovereto per un modellino 3D che illustri semplicemente il funzionamento di una CER.
Il nostro network si estende a livello europeo con la partecipazione
all’azione pilota C4C – Communities for Climate.
Festeggiamo un anno registrando al GSE la prima configurazione Piana Rotaliana con 89 soci coinvolti nello scambio virtuale di energia condivisa, in modo che lo Stato conteggi l’incentivo da liquidarci per sostenere progetti a beneficio della collettività e redistribuire il surplus ai soci.
Nel 2025 aggiorniamo la configurazione e ne altre due, sulla cabina che comprende Roveré della Luna e su quella che comprende Lavis e Trento Nord.
Attendiamo fiduciosi risposte dal GSE.
Ma non ci fermiamo qui e… continuiamo a lavorare per raccogliere nuovi soci, attivare nuove configurazioni e creare nuove sinergie locali!
Crediamo che le persone possano fare grandi cose insieme, e ci impegniamo per dimostrarlo ogni giorno!